
    {"id":4181,"date":"2017-07-20T14:40:06","date_gmt":"2017-07-20T14:40:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.macsis.unimib.it\/?p=4181"},"modified":"2023-06-12T14:06:41","modified_gmt":"2023-06-12T14:06:41","slug":"la-scienza-quotidiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.macsis.unimib.it\/2017\/07\/20\/la-scienza-quotidiana\/","title":{"rendered":"La scienza quotidiana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\">\n<p style=\"text-align: justify\">Che cosa pensiamo quando sentiamo pronunciare la parola scienza? Qualcosa di rigido, determinato e grigio; qualcosa che si basa sulla definitezza di teoremi e regole matematiche. Qualcosa di estremamente noioso e scostante.<br \/>\nEppure la scienza \u00e8 pi\u00f9 morbida e sorprendente di quanto non siamo abituati ad immaginare. Ed \u00e8 talmente sotto i nostri occhi che abbiamo smesso di vederla.<br \/>\nA oggi, \u201cto many \u2013 too many\u201d \u2013 per dirla alla Michael Brooks, giornalista scientifico, la scienza \u00e8 altro dall\u2019ordinario; altro dall\u2019andare a prender il pane, dal legger un buon libro, dall\u2019ascoltare della bella musica, dal visitare una mostra; dal lavorare; invece \u00e8 dentro ognuna di queste cose, le permea, le trasforma, le migliora (a volte se usata male purtroppo le peggiora).<br \/>\nScienza \u00e8 giocare a nascondino, \u00e8 dipingere con gli acquerelli, \u00e8 un\u2019immagine sullo smartphone, \u00e8 un fiore che nasce, \u00e8 una lampada a luce solare, \u00e8 un lettore mp3 che contenga l\u2019intera opera di Mozart, \u00e8 un volo Milano-San Francisco, un vetro colorato o la raccolta differenziata.<br \/>\nMa non \u00e8 solo utile.<br \/>\nLa scienza \u00e8 un\u2019avventura, un\u2019avventura che appartiene a tutti, fatta di storie, di scoperte, di errori, di scommesse e di rivoluzioni; se \u00e8 vero che la comprensione della realt\u00e0 \u00e8 legata alla nostra capacit\u00e0 di giocare, di provare, simulare, testare e immaginare, che cos\u2019\u00e8 dunque la scienza se non vita quotidiana?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Ilaria Arosio<br \/>\n<\/strong><em>Ricercatrice Inaf<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cosa pensiamo quando sentiamo pronunciare la parola scienza? Qualcosa di rigido, determinato e grigio; qualcosa che si basa sulla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":329,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_eb_attr":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"_ti_tpc_template_sync":false,"_ti_tpc_template_id":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-4181","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-moduli"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.macsis.unimib.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4181","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.macsis.unimib.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.macsis.unimib.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.macsis.unimib.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/329"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.macsis.unimib.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4181"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.macsis.unimib.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4181\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5196,"href":"https:\/\/www.macsis.unimib.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4181\/revisions\/5196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.macsis.unimib.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.macsis.unimib.it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.macsis.unimib.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}